Lo so lo so, e’ veramente troppo presto per salire a Foppiano, ma ieri siamo saliti.

E’ merito di Luca che ha proposto questa variante alla giornata che avremmo trascorso a Monte, e lungo le curve della statale del Sempione e’ serpeggiata questa proposta che nel giro di una telefonata e’ dilagata nella macchina dietro di noi, e si e’ tramutata in un si: Foppiano ci attrae tutti.

A quota 1.200 metri pero’ la neve e’ lungi dall’esser sciolta, e dove il bosco non e’ abbastanza coprente, il terreno e’ ci offre 30 centimetri di bianco splendore…pronto ad inghiottire il mio cellulare scappato via dalla tasca, recuperato solo grazie ad una ricerca da parte di tutti, e all’intuito di Mone-il-segugio (che non smettero’ mai di ringraziare!).

 

Recuperato il cellulare che ha fatto perdere al gruppo una bella mezz’oretta di sassi, arriviamo nel settore nuovo e cominciamo a pulire, scalare, demuschiare, liberare nuove linee….insomma un anticipato ritorno alla grande in quest’oasi di bellezza naturalistica e di meraviglia del sassismo.

 

In attesa delle foto scattate dagli altri, eccovi qualche scatto ed un paio di brevi video.

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