Ecco la track list di una compilation di musica progressive che ho fatto ad un’amica, Marta, qualche anno fa.

Il vero regalo e’ stata pero’ la copertina, trovate qui le foto e i dettagli.

In volo, Banco del Mutuo Soccorso

Il perfetto intro del primo album del Banco, perfetto anche per una prog-compilation. Con questa citazione dell’Orlando Furioso, si nota gia’ l’indole teatrale del gruppo.

 

Roundabout, Yes

Gli yes rappresentano forse la musica piu’ solare nel panorama progressive, e questo pezzo ne e’ la perfetta dimostrazione. Maestoso il giro di basso che domina il pezzo.

 

Harlequin, PFM

Il poco famoso album Chocolate Kings riserva varie sorprese, tra cui questo sorprendente pezzo di brillante creativita’ ed impeccabile esecuzione.

 

The cinema show, Genesis

Una compilation prog senza Genesis non ha senso d’esistere, e in questo pezzo e’ condensato molta della loro grandezza. Testi ricercati, musica dolcissima e finale sonoro in 7/8 da uscire di testa. Personalmente lo reputo uno dei migliori lavori del gruppo.

 

Isle of plenty, Genesis

Nell’album Selling England by the pound viene subito dopo The cinema Show, il pezzo sopra, senza pausa, quindi per continuita’ musicale sarebe stato un delitto interrompere il capolavoro. Brano finale dell’album con ritorno della chitarra al leitmotiv e sovrapposizione delle voci dei musicisti che elencano i prezzi di un negozio. Geniale.

 

Home, Dream Theater

Qui si parla di progressive-metal, e questo e’ uno dei migliori pezzi di quello che e’ il migliore album della band. Scala orientale con sitar e finale dalla metrica impazzita!

 

Spirit of the water, Camel

I Camel sono un gruppo meno conosciuto, ma Moonmadness, l’album dov’e’ racchiuso questo pezzo, e’ di gradevolissimo ascolto. Spirit of the water e’ un brano dalle sonorita’ dolcissime e malinconiche.

 

Canto del capro, Cervello

Non sapro’ mai se Marta ha gettato via il regalo dopo aver ascoltato questo pezzo (e avrei timore a chiederglielo! :-P). I cervello sono stato un bagliore improvviso nella storia del prog, con questo unico album, che odora di mitologia. Sonorita’ decisamente malate alternate a momenti di grande armonia. Una chicca per gli appassionati. Io non posso farne a meno.

 

Sguardo verso il cielo, Le orme

Questo e’ un vero pezzaccio! Uno dei gruppi storici del prog italiano. Voce inconfondibile e brano veramente molto rock.

 

Knots, Gentle Giant

Ricercatezza, eleganza, complessita’. I gentle giant, con il loro rock colto, qui si esprimono liberamente in un madrigale iniziale molto contorto. Estasi assicurata per gli amanti del genere.

 

Aqualung, Jethro Tull

C’e’ da dire qualcosa su questo pezzo che ha fatto storia? Grande groove e testo sovversivo, un must di questo genere.

 

R.I.P., Banco del Mutuo Soccorso

C’e’ una parola che puo’ riassumere la musica del Banco: emozionale. R.I.P. e’ prima una ballata rock che riporta ad una situazione di guerra, e poi una piu’ impalpabile atmosfera ultraterrena per la morte del protagonista. Incredibile.

 

Horizons, Genesis

Un classico per chitarra di Steve Hackett. Armonici iniziali e finali e pezzo molto dolce. Nell’album, viene appena prima del loro capolavoro supremo, Supper’s Ready.

 

Au dela du delire, Ange

Gli Ange sono decisamente sconosciuti al grande pubblico. Questo pezzo cantato in francese che da il nome all’album e’ impregnato di un forte folclore e ispirazione che lo rendono veramente particolare anche in un mondo, quello del prog, fatto di trovare bizzarre. Assolutamente da ascoltare.

 

 

Buon ascolto!